Foto: Arne and Bent Larsen, Haarby, Denmark · CC BY-SA 4.0
Orchidea epifita di dimensioni da piccole a medie per clima freddo. Areale: Argentina, Brasile e Paraguay, fino a 700 m di quota. Fiorisce in autunno. I fiori, larghi circa 2,5 cm, sono profumati. Nota anche come Oncidium divaricatum.
Molta luce, come per una Cattleya: qualche ora di sole al mattino o nel tardo pomeriggio, con una leggera ombreggiatura a mezzogiorno d'estate.
Bagnare abbondantemente e lasciare asciugare del tutto substrato o supporto prima della volta successiva. In inverno bagnare più di rado: le radici sempre fradice marciscono in fretta.
Cresce meglio montata su sughero o felce arborea, adatti al suo portamento strisciante o pendulo, con un sottile strato di sfagno se l'aria è secca. Va bene anche un vasetto o cestino di bark fine.
Da serra fredda: idealmente 10–20 °C di giorno e 6–12 °C di notte. Il vero nemico è il caldo estivo: dopo lunghi periodi sopra i 25 °C la pianta deperisce. Umidità alta (70–90%) e aria sempre in movimento.
Concime per orchidee a metà dose un'annaffiatura sì e una no durante la crescita; meno o niente in inverno.
Togliere solo foglie secche e steli sfioriti. Dividere o rinvasare alla ripresa vegetativa, lasciando cespi di più getti.